Piccole follie costruite nel paesaggio.

Un presidio del territorio che genera itinerari nuovi, lontani dai percorsi turistici principali ma non per questo meno coinvolgenti ed entusiamanti.

Con l’uso di materiali locali e di recupero, donati a nuova vita, si potranno creare oggetti meravigliosi e inaspettati in luoghi carichi di magia.

Un racconto immaginario che diventa realtà e accompagna i visitatori dentro una storia millenaria di dame e di cavalieri erranti.

Saranno ripari, punti di vedetta, abbeveratoi, osservatori notturni, luoghi d’incontro e di eremitaggio, come nel caso del “camparot”, luogo di ossevazione contro i furti e i danni ambientali.

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